VIII STEP: L'AUTOGIRO NEL FUMETTO
Anche nell’ambito della fumettistica l’autogiro ebbe un notevole successo. Nel decimo volume della serie ‘’Tom Strong’’, dal nome del suo protagonista, infatti compare proprio un autogiro. Il nome del volume è ‘’Tom Strong and his phantom autogyro - Tom Strong ed il suo autogiro fantasma’’. Gli autori Alan Moore e Chris Sprouse (che ne curò le illustrazioni) pubblicarono la serie di fumetti ogni due mesi inizialmente, a partire dal 1999.
| Copertina del X volume del fumetto |
Nel fumetto, Tom Strong (che nasce dal desiderio dell’autore di rendere omaggio agli eroi dei pulp magazines), testa il velivolo noto come ‘’Necrogyro’’, progettato da uno scienziato morto poco tempo prima e che era noto come Foster Parallax. La peculiarità del velivolo consisteva nell’idea che potesse oltrepassare la dimensione della morte.
All’accensione, Tom Strong
viene stordito da alcune sostanze emesse dalle pale dell’elica dell’autogiro e
dal loro rumore e al suo risveglio si ritrova nella città della morte. Comincia così la descrizione dei suoi incontri nella dimensione
ultraterrena, che gli consentì di conoscere di più sulla
vita personale dell’inventore defunto.
(Moore et al. 2006): Alan Moore, Chris Sprouse, Tom Strong and His Phantom Autogyro, DC comics-Wildstom, 20 settembre 2000.
(Micheal Uslan et al., 2014): Micheal Uslan, Keith Burns, Synopsis: The Shadow/The Green Hornet: Dark Nights, Dynamite Entertainment, 18 marzo 2014



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