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Visualizzazione dei post da novembre, 2021

VII STEP: L'AUTOGIRO E I FILM

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L’autogiro, in qualità oggetto fortemente innovativo comparve in moltissime scene cinematografiche, girate nei decenni successivi alla sua invenzione. Un esempio è nel quinto film di 007 in cui James Bond è interpretato da Sean Connery: ‘’ You only live twice - Si vive solo due volte ’’, del 1967.  Nel film, il protagonista prese i comandi di un autogiro, chiamato ‘’Little Nellie’’ per sfuggire ad un attacco da parte dei suoi nemici, che erano a bordo di elicotteri. Il nome dell' autogiro un omaggio alla cantante e diva Nellie Wallace, vissuta tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. L'aggettivo ''little'' sottolinea quanto le dimensioni di questo velivolo fossero ridotte, al punto che nella trama, si dice che esso fosse scomponibile in diversi pezzi che potevano essere addirittura trasportati in delle valigie. Autogiro impiegato per le riprese del film Il modello G-ARZB ha preso parte al film dopo essere stato appositamente modificato...

VI STEP: IL FRANCOBOLLO

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Il francobollo in figura, emesso in Spagna nel 1939, pochi anni dopo la morte dell'inventore dell'autogiro, rappresenta il glorioso momento del primo sorvolo sulla città di Madrid.  Le dimensioni sono di  43 x 24  mm ed è possibile trovare lo stesso francobollo in diverse colorazioni. Il suo prezzo era di 1 peseta spagnola. Sul lato sinistro dell'immagine è possibile vedere, da una prospettiva che regala grande risalto alle pale dell'elica, l'autogiro (modello C30, uno dei primi prodotti dalla Cierva Autogiro Company), in volo. Sulla destra è anche presente una rappresentazione del volto dell'ingegnere de la Cierva, inventore del velivolo.  Sitografia: (Alamy.it), Spagna - circa 1939: francobollo stampato in Spagna, mostra Juan de la Cierva e il suo Autogiro C-30 sorvolo Madrid, circa 1939, https://www.alamy.it/foto-immagine-spagna-circa-1939-francobollo-stampato-in-spagna-mostra-juan-de-la-cierva-e-il-suo-autogiro-c-30-sorvolo-madrid-circa-1939-89301182.html ...

V STEP: LA BIBLIOGRAFIA STORICA

  Dopo l'invenzione dell'autogiro furono tantissimi i fisici e gli scienziati che dedicarono la loro cultura alla stesura di opere che sintetizzassero l'importantissimo contenuto scientifico di tale innovazione.  Di seguito sono riportati alcuni riferimenti alla bibliografia storica relativa all' autogiro in analisi, composta da testi redatti e pubblicati negli anni successivi all'invenzione. Alcuni dei testi segnalati vennero scritti dall'inventore stesso e dal noto studioso Hermann Glauert , celebre per i suoi studi nell'ambito dell'aerodinamica e non solo. (Glauert 1927): Hermann Glauert, Autogyro Theory, Cambridge, in ''The Aeronautical Journal'', n.198,  v.31 , pp. 483-508, 1927.  (de la Cierva 1935): Juan de la Cierva, New Developments of the Autogiro, in  ''Journal of the American Helicopter Society'', v.39, n.300, pp. 1125-1143, 1935. (Hafner 1938): Roland Hafner, The Hafner Gyroplane, in ''The Aeronatical...

IV STEP: IL PRINCIPIO FISICO ALLA BASE DELL'INVENZIONE

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Nonostante le notevoli innovazioni nel campo dell’aeronautica, è ancora elevato numero di incidenti aerei associati al fenomeno dello stallo. La condizione di stallo è la condizione di drastica riduzione della portanza di generata da un sistema portante, come un’ala, dovuta al distacco della corrente fluida dal dorso, che si ha quando si supera l'incidenza critica o quando si vola ad una velocità di sotto di quella detta ‘’di stallo’’.   De La Cierva, dopo a ver sofferto per la perdita di alcuni amici in alcuni incidenti aerei di questo tipo, si dedicò al tentativo di risolvere questo problema. L'idea alla base del progetto fu quindi quella di progettare un velivolo che potesse non stallare mai e la soluzione adottata fu quella di un'ala rotante. D e La Cierva trovò la soluzione che gli permise di introdurre un'innovazione notevole, ovvero lo sviluppo del rotore con pale articolate, dotando quindi le pale del movimento di flappeggio. Tale soluzione permette a...

III STEP: L'AERONAUTICA COME DISCIPLINA SCIENTIFICA

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L’autogiro è un oggetto legato al campo della disciplina scientifica che prende il nome di aeronautica. Pagine del codice di volo di Leonardo da Vinci L’ambizione del volo ha accompagnato l'uomo lungo tutta la sua storia, infatti i primi progetti degni di nota possono essere fatti risalire fino al  Rinascimento  e alle macchine volanti immaginate da  Leonardo da Vinci  che per prime sfiorarono l'idea moderna dell' elicottero . L'aeronautica è la scienza applicata che studia le leggi fisiche che governano il volo di velivoli nell'atmosfera terrestre e le loro tecniche di costruzione. Essa si può considerare, in un certo senso, un’evoluzione della navigazione. Entrambe studiano come far muovere un mezzo di trasporto in un fluido, in un caso l’aria e nell’altro l’acqua.  Il compito dell’aeronautica è in realtà molto più difficile, dal momento che la densità dell’aria è circa 800 volte minore di quella dell’acqua, mentre le forze che agiscono su un velivol...

II STEP: L'ETIMOLOGIA E IL SIGNIFICATO DEL TERMINE ''AUTOGIRO''

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  Il termine ‘’autogiro’’ coniato nel 1920 dall’inventore spagnolo Juan de la Cierva si riferisce ad un aeromobile, detto anche giroplano, nel quale la sostentazione è assicurata da una o più eliche in folle, tenute in rotazione dalla corrente che le investe.  Il termine è composto da ‘’auto’’ (dal greco ‘’’autos’’ che significa ‘’sé stesso’’) e ‘’giro’’ (dal latino ‘’gyrum’’ o dal greco ‘’gyros’’, che significa ‘’cerchio’’).  Il termine si riferisce quindi alla condizione di autorotazione che caratterizza il volo dell'autogiro. Le traduzioni del vocabolo non variano in maniera sostanziale nel passaggio da una lingua ad un'altra. Si riportano in seguito le traduzioni del nome dell’invenzione in diverse lingue.   Inglese: gyroplane o rotorcraft Francese: autogyre Danese: gyrofly    Sitografia: (La Repubblica, Dizionari):autogiro,  https://dizionari.repubblica.it/Italiano/A/autogiro.html, ultimo accesso<17/11/2021> (Enciclopedia Treccani): autogiro...

I STEP: JUAN DE LA CIERVA, VITA E INVENZIONE

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L'ingegnere Cierva a bordo di un prototipo del suo velivolo  Juan de la Cierva, in pieno Juan de la Cierva Codorniu, nato il 21 settembre 1895 a Murcia, in Spagna e morto il 19 dicembre 1936 a Londra, in Inghilterra, è considerato il pioniere dell'aviazione.   Sebbene avesse studiato per diventare ingegnere civile, de la Cierva si interessò all'aviazione fin da giovane. Il suo nome è associato all'invenzione dell'autogiro, un velivolo di nuova concezione che univa le caratteristiche di un normale aeroplano a quelle del futuro elicottero, e che perfezionò a partire dal 1919, anno in cui volò per la prima volta un prototipo del nuovo velivolo. Tra il 1912 e il 1919, proget tò e costruì alianti ed aeroplani.  Lo schianto del suo trimotore nel 1919, lo spinse a sviluppare l'autogiro come una forma più stabile di velivolo. Nel 1923, Cierva realizzò il primo vero volo di prova da Londra a Parigi e nel 1925 si traferì a Londra per proseguire ed ultimare il suo progetto...