V STEP: LA BIBLIOGRAFIA STORICA

 
Dopo l'invenzione dell'autogiro furono tantissimi i fisici e gli scienziati che dedicarono la loro cultura alla stesura di opere che sintetizzassero l'importantissimo contenuto scientifico di tale innovazione. 
Di seguito sono riportati alcuni riferimenti alla bibliografia storica relativa all' autogiro in analisi, composta da testi redatti e pubblicati negli anni successivi all'invenzione.
Alcuni dei testi segnalati vennero scritti dall'inventore stesso e dal noto studioso Hermann Glauert, celebre per i suoi studi nell'ambito dell'aerodinamica e non solo.


(Glauert 1927): Hermann Glauert, Autogyro Theory, Cambridge, in ''The Aeronautical Journal'', n.198,  v.31 , pp. 483-508, 1927. 

(de la Cierva 1935): Juan de la Cierva, New Developments of the Autogiro, in  ''Journal of the American Helicopter Society'', v.39, n.300, pp. 1125-1143, 1935.

(Hafner 1938): Roland Hafner, The Hafner Gyroplane, in ''The Aeronatical Journal'', v.42, n.326, pp. 109-158, 1938.

(Chou 1958): P. Chou, Pitch-Lag Instability of Helicopter Rotors, in ''Journal of The American Helicopter Society'', n.3, v.3, pp.30-39, 1958.

Attualmente si dispone anche di alcuni appunti di ingegneri dell'epoca che analizzarono in maniera dettagliata e tecnica l'invenzione, talvolta fornendo anche informazioni in merito a procedure più o meno consigliate sulla base dei loro calcoli.

(Brie 1939): Descriptive notes, Rigging Instructions and Maintenance Schedule for the Cierva C.40, Brie Papers, 1939.

(Morduchow, Hinchey): Theoretical analysis of oscillations in hovering of helicopter blades with inclined and offset flapping and lagging hinge axes, Polytechnic Institute of  Brooklin, 1950.

Benchè fosse ormai chiaro il suo funzionamento, l'autogiro non smise di stupire ed interessare importanti studiosi, che continuarono (anche in epoca postuma rispetto all'invenzione) a scrivere e pubblicare articoli tecnici e libri scientifici al riguardo.

(Brooks 1988): Peter W. Brooks, The Development of Rotary-Wing Flight, Washington D.C.: Smithsonian Institution Press, 1988.

(Houston 1998): Identification of Autogyro Longitudinal Stability and Control Characteristics, Glasgow, Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale, Università di Glasgow, 1998.


Di stesura certamente più recente è  un articolo della NASA, contenente dettagli tecnici sul funzionamento dell'autogiro ed alcuni cenni al contesto di sviluppo dello stesso, oltre che dati sull'attuale stato di avanguardia.
 
(Harrison 2015): Harrison Jean Pierre, The Cierva Autodynamic Rotor, Moffet Field, California: NASA, 2015.

 

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